Salvini (Lega): Se si votasse domani correremmo da soli

Roma, 7 dic. (LaPresse) - "Se si votasse domani, la Lega nord correrebbe da sola". Così il leader del Carroccio Matteo Salvini a 'In 1/2h' su Rai3. "Non mi interessa - aggiunge - una Lega alleata a centrodestra. Potrebbe anche interessarmi non allearmi con nessun partito".

Sul tema dell'immigrazione Salvini non si risparmia: "L'immigrazione fuori controllo è un magna magna sia per la destra sia per la sinistra". "I campi rom non dovrebbero esistere, se non esistessero nessuno ci speculerebbe. Idem per Mare Nostrum e per l'immigrazione clandestina".

Nell'intervista il leader della Lega nord dice anche che farebbe "cambio tra Putin e Renzi domani mattina" spiegando che domani sarà a Mosca "contro il politically correct e per l'interesse nazionale".

No ad Amato, Prodi e Veltroni. Questa l'idea del leader della Lega nord Matteo Salvini sul futuro presidente della Repubblica. "Vorrei una persona fuori dalla politica, che arrivi o dall'impresa, o dalla cultura, o dalle professioni. Vedrei bene il patron di Esselunga Bernardo Caprotti, o Piero Ostellino, o Vittorio Feltri", ha detto Salvini nel corso della trasmissione. E a proposito della possibilità di una donna al Colle? "Perchè no, ma non sono per le quote rosa. Una donna sì ma se è valida, non solo per il fatto di essere donna".

"La Boschi mi sembra Cappuccetto Rosso che ha paura del lupo mannaro. Dovrebbe fare le riforme e già questo è allucinante" aggiunge Salvini.

"Se avere un certo concetto di sicurezza - prosegue - di rispetto delle forze dell'ordine, di diritto, di dire che chi ruba va in galera è da fascista, allora sono fascista. Datemi del fascista, cosa vi devo dire".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata