Salvini: 'Giuseppi' e 'Giggino' scemo e più scemo al governo

Milano, 18 ott. (LaPresse) - "Ho scritto scemo e più scemo al governo. Mettono le tasse, poi se ne pentono, li insultano e cercano di tornare indietro. Stanno massacrando il lavoro autonomo, rimettono burocrazia per raggranellare 30, 50 milioni. 'Giuseppi' e 'Giggino', pensate davvero che l'evasione fiscale si combatte andando a rompere le palle a chi guadagna 1.500 euro al mese o bisogna andare in Europa a cambiare le regolette?". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, da piazza San Giovanni a Roma in vista della manifestazione di domani pomeriggio del centrodestra, in diretta Facebook, rivolgendosi a Conte e Di Maio.

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