Salvini tira dritto sulla crisi: "Da noi scelta di coraggio, al voto". La Lega presenta mozione di sfiducia a Conte
Salvini tira dritto sulla crisi: "Da noi scelta di coraggio, al voto". La Lega presenta mozione di sfiducia a Conte

il ministro dell'Interno chiede elezioni anticipate al più presto: "Le vacanze non siano una scusa". Poi adombra un'intesa Renzi-Di Maio. M5S: "E' fuori giri"

Matteo Salvini sancisce la crisi, giovedì sera poco prima delle 20, "Inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi,come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di "Signor No", scrive in una nota il ministro dell'Interno ."Non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni", prosegue il numero uno del Viminale, che conclude: "L'ho ribadito oggi al Presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c'è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori"  "Le vacanze non possono essere una scusa per perdere tempo e i parlamentari (a meno che non vogliano a tutti i costi salvare la poltrona) possono tornare a lavorare la settimana prossima, come fanno milioni di Italiani", sottolinea Salvini. Pronta la replica di Di Maio: "Noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa nulla e non ci è mai interessato nulla, ma una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze".

Venerdì intorno alle 13 è tornato a esternare il leader della Lega, da Termoli in Molise. "Abbiamo fatto una scelta di coerenza, di coraggio. Non so quanti altri partiti avrebbero rinunciato a 7 ministeri perché si rendevano conto che il governo era fermo. La cosa più utile e dignitosa è andare a votare il prima possibile", ha detto Salvini.  "Tutti i parlamentari della Lega saranno a Roma da lunedì. I parlamentari alzano il culo e lavorano anche a Ferragosto", ha proseguito il ministro dell'Interno che poi parlando di Conte e dei 5 Stelle ha rimarcato: "Per quasi un anno abbiamo lavorato bene, non avrò mai parole negative nei confronti di Di Maio e Conte e non risponderò mai agli insulti perché mi sembrerebbe ingeneroso nei confronti di quanto fatto". Poco dopo arriva la risposta dell'ormai ex alleato Luigi di Maio "Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne", scrive il capo politico M5S su Facebook. 

Ma ormai il clima tra le due forze politiche è di scontro aperto. "Sento e sarebbe una cosa incredibile che ci sono toni simili tra Pd e M5s, tra Renzi e Di Maio. Mi auguro che nessuno stia pensando di prendere in giro gli italiani e mettere in piedi un governo che sarebbe inaccettabile per democrazia", è l'affondo di Salvini  che provoca una risposta piccata dal campo grillino. "Salvini sta andando fuori giri: prima fa cadere il governo inventando supercazzole, poi vaneggia di un inciucio tra il MoVimento 5 Stelle e il Pd. Parliamoci chiaro: qui chi è andato a braccetto con Renzi, Zingaretti, Gentiloni e compagnia cantando è proprio la Lega!", scrive su Facebook il Movimento 5Stelle. 

"Lega e Pd hanno votato insieme per regalare a Radio Radicale, la Radio finanziata da Soros, qualcosa come 3 milioni di euro mentre d'amore e d'accordo bloccavano la proposta di garantire minimo 9 euro l'ora a tutti i lavoratori italiani - prosegue il posto dei 5 Stelle -. Hanno formato uno squadrone, un 'patto di cemento' per difendere il Tav a suon di voltafaccia: una speculazione che devasta le nostre valli, un'opera inutile che nasce già vecchia - invece di investire nelle zone del Paese dove per muoversi si affrontano solo viaggi della speranza. Per non parlare dei provvedimenti sul conflitto d'interessi: a tutti e due è venuta l'orticaria al solo pensiero, si sono sentiti male e in trappola, quasi circondati. Insomma, alla prova dei fatti la Lega assomiglia sempre più al Pd: interessi e privilegi da Prima Repubblica, zero attenzione ai problemi del Paese, zero coraggio contro i poteri forti e massimo impegno per amici degli amici" concludono.
 

Intanto la Lega presenta  in Senato una mozione di sfiducia al presidente del Consiglio. "Troppi no (da ultimo il clamoroso e incredibile no alla Tav) fanno male all'Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona", spiega il Carroccio in una nota. E il Presidente dell'aula Elisabetta Casellati ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per lunedì 12 agosto alle 16. 

E in serata torna a farsi vivio Salvini: "Stiamo preparando un governo che durerà 5 anni a colpi di sì", dichiara vicepremier Matteo Salvini in un comizio a Peschici (Foggia).
 

 

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