Salvini, appello a Mattarella e a M5S: "Governo di tregua con premier di centrodestra"
Il leader della Lega accetterebbe il governo tecnico a tempo. No al bilancio europeo. Di Maio: "Governo di tregua è tradimento"

Un governo "tecnico", di "tregua", "di scopo", "chiamatelo come volete" che parta dal dato delle elezioni, cioé da chi ha vinto, abbia un premier di centrodestra ("non un altro governo Monti"), coinvolga M5S e respinga al mittente la proposta di bilancio ispirata all'Unione Europea. E' l'ultima proposta di Matteo Salvini (formulata alla fine della riunione del Consiglio Federale leghista in Via Bellerio a Milano) a Mattarella e al M5S. Un governo a tempo che faccia alcune cose, non troppe e che riporti al voto nei tempi necessari. Un governo che non riguarda il Pd ("con Renzi, i renziani, Boschi e gli altri non voglio avere a che fare").

L'ultima proposta - Salvini, come aveva promesso, mette sul tavolo la sua "ultima" proposta. "Se non accettano (i M5S; ndr) - dice il leader leghista - vuol dire che non vogliono governare". Quello che Salvini esclude è qualsiasi rapporto con il Pd  "di cui non importa niente a nessuno" e un premier scelto tra i "professoroni". Insomma, Salvini propone un governo "tecnico" ma a guida politica, che faccia un certo numero di cose compresa una legge elettorale "che dia un premio di maggioranza", la legge di bilancio e poco altro. Che porti il Paese al voto, verosimilmente in autunno o poco dopo. Che non resti troppo ma nemmeno troppo poco.

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