Salvini a Pescara: "Mettiamo in gioco le nostre poltrone, basta no"
Salvini a Pescara: "Mettiamo in gioco le nostre poltrone, basta no"

Matteo Salvini ha ufficializzato la crisi di governo. Poco dopo aver diffuso una nota nella quale chiede di tornare in Parlamento e poi al voto, il vicepremier leghista ha parlato dal palco di Pescara: "Pur di andare avanti siamo pronti a mettere in gioco le nostre poltrone. Quanti partiti metterebbero a disposizione sette ministri, mentre noi ridiamo la parola agli italiani. Non sono più accettabili i no". Così il segretario della Lega ha attaccato i 5 Stelle: "Non è un momento in cui ci possiamo permettere dei no. E' per questo che io, che sono la persona più paziente del mondo, non sopporto più i no. Abbiamo bisogno di lavoro. Non abbiamo bisogno di ministri che bloccano i cantieri. L'Italia ha bisogno di una giustizia sana, obiettiva, veloce". Che poi ha proseguito: "Chiediamo agli italiani la forza di prendere per mano questo Paese e riportarlo dove i nostri nonni ce l'hanno lasciato". Salvini ha anche ribadito più volte che il Parlamento può riunirsi la prossima settimana: "Milioni di italiani lavorano, possiamo farlo anche noi". 

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