Ruby testimonia per la prima volta: Berlusconi mi dava buste con soldi

Milano, 17 mag. (LaPresse) - Prima testimonianza in tribunale per Karima el Mahroug, più nota come Ruby Rubacuori, nel processo a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Michetti sulle feste di Arcore. La giovane marocchina è arrivata in tribunale a Milano accompagnata da Luca Risso, il suo compagno da cui ha avuto una figlia, con i capelli legati, una pashmina intorno al colo, miniabito e giacca scuri e stivaletti borchiati. La ragazza è stata convocata in qualità si testimone dal collegio giudicante presieduto da Anna Maria Gatto. Durante la testimonianza, Ruby ha detto di essere arrivata a Milano nell'ottobre del 2009, subito dopo aver partecipato al concorso di bellezza in Sicilia dove aveva incontrato Emilio Fede, e di aver raccontato a Lele Mora di avere 19 o 20 anni.

Portata ad Arcore da Fede, il 14 febbraio 2010 ha visto per la prima volta Berlusconi: "Ero sorpresa di essere arrivata nella casa del residente del Consiglio, non mi sembrava vero". "C'era una tavolata con una quindicina, una ventina di ragazze, tutte vestite benissimo, belle ragazze. Non sapevo come ero finita li - ha aggiunto - non mi sono posta al momento nessuna domanda mi sono solo goduta i fatto di essere li". Durante la serata, Ruby racconta di aver detto a tutti di essere la nipote di Mubarak, mezza brasiliana e mezza egiziana, e figlia di una cantante famosa. Al termine della prima cena ad Arcore, stando alla testimonianza di Ruby, Silvio Berlusconi le diede una busta con 3mila euro e le chiese di poterla invitare di nuovo.

Poi, la seconda serata ad Arcore, in cui le ragazze ospiti dell'ex premier si erano travestite con costumi da suora, da infermiera sexy. "La Minetti era vestita da suora", ha spiegato Ruby in aula e "alzava la gonna" e alla fine dell'esibizione "si era tolta il vestito ed era rimasta in biancheria intima". Le ragazze ballavano intorno ad un palo "in modo sensuale" e "Apicella suonava canoni molto sensuali". Marystelle Polanco "era vestita da Obama, e da un personaggio che non sapevo chi fosse e ora so essere Ilda Boccassini. Indossava una parrucca rossa e una toga". Alla fine della festa, Ruby è rimasta a dormire a casa di Berlusconi, ma da sola, e racconta di non aver "mai visto contatti fisici tra le ragazze e Silvio Berlusconi''. Solo balli sensuali e spogliarelli, con la Minetti che in un'occasione "era rimasta in biancheria intima".

Alle feste ad Arcore "mi chiamava direttamente il presidente Berlusconi", ha raccontato Ruby spiegando che ogni volta, alla fine, le venivano consegnate delle buste con del denaro "sempre in banconote da 500 euro". La prima volta, il 14 febbraio, la somma è stata di "2000 o 3000" euro mentre la seconda volta nonostante si fosse fermata a dormire, "di 2000 euro".

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