Rosi, Grasso: Le mani sono ancora sulle città

Roma, 10 gen. (LaPresse) - "Mi addolora la notizia della scomparsa di Francesco Rosi, un grande interprete della cultura e dell'arte del nostro Paese". Lo scrive su Facebook il presidente del Senato, Pietro Grasso. "L'ultima volta che l'ho incontrato, a Palazzo Giustiniani - aggiunge - ci eravamo fermati a parlare qualche minuto dei suoi film, soprattutto di quello a cui sono più legato, 'Le mani sulla città', e del fatto che nonostante fossero passati oltre 50 anni dalla sua prima proiezione rimaneva drammaticamente attuale".

"Quella pellicola - racconta Grasso - all'epoca provocò molto scalpore denunciando un groviglio di intrighi tra politica, affari e mafie che, purtroppo, attanaglia ancora le nostre città. E' stato tra i registi e gli sceneggiatori più influenti e apprezzati del nostro cinema: a lui dobbiamo altri film-inchiesta unanimemente considerati dei veri e propri capolavori, come 'Cadaveri eccellenti', 'Salvatore Giuliano' e 'Il caso Mattei'".

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