Rosi, Franceschini: E' un giorno tristissimo per il cinema

Roma, 10 gen. (LaPresse) - "È un tristissimo giorno per il cinema mondiale che vede andarsene uno dei suoi maestri. Francesco Rosi è stato un grande uomo di spettacolo, ha lavorato nella sua ricca carriera con gli altri grandi protagonisti del cinema italiano ed internazionale segnando intere generazioni di cineasti e avviando, in Italia, il filone del cinema d'inchiesta". Lo afferma il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini. "L'ho incontrato l'ultima volta prima dell'estate - racconta - in una bellissima serata a Roma in piazza San Cosimato a Trastevere dove i ragazzi del Cinema America gli hanno reso omaggio proiettando la pellicola 'Uomini contro' a testimonianza del suo grande impegno nella rappresentazione della storia e dei momenti più difficili del Paese".

"È stata - dice Franceschini - un'occasione molto toccante che mi ha confermato quanto la freschezza e la semplicità del suo messaggio è ancora oggi fortemente apprezzata dalle giovani generazioni. In quell'occasione intervenne con una lettera anche il Capo dello Stato, suo personale amico, che ne ha ricordato il forte impegno civile. Proprio oggi, nel giorno della sua scomparsa, è ancora forte l'attualità del messaggio di molti suoi film a partire da 'Mani sulla città'. Il suo stile elegante e indipendente - conclude Franceschini - ci mancherà".

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