Romeo: Mi fidavo di Marra, le polizze? Non erano finanziamento
L'ex capo della segreteria della sindaca di Roma intervistato ad Agorà

"Ho lavorato con Marra per tanto tempo. Lui è stato il mio capo d dipartimento, aveva dei titoli, veniva dalla guardia di finanza. Da quello che sapevo, era una persona a posto. Le cose per cui oggi è accusato sono precedenti al nostro rapporto di conoscenza, dunque non ne sapevo nulla né le immaginavo". Lo ha detto Salvatore Romeo, ex capo della segreteria di Virginia Raggi, in un'intervista esclusiva ad Agorà (Raitre). "Ho conosciuto Marra - ha aggiunto - nel 2013 e ho lavorato con lui bene per un periodo, producendo qualche risultato. In ragione di questo rapporto fiduciario, l'ho presentato a vari esponenti del Movimento 5 stelle". E' pentito di averlo fatto? "Pentito è un eufemismo...".

GOVERNARE ROMA.  "Ci stavamo preparando per governare la città, se avessimo vinto le elezioni"ha aggiunto Romeo, raccontando il rapporto con il futuro sindaco di Roma ai tempi della campagna elettorale. "Non era un progetto mio, di Marra e della Raggi. Era un progetto comune di una squadra, capitana da Virginia Raggi". Romeo, al centro delle cronache per la vicenda delle polizze vita nelle quali Raggi è indicata come beneficiaria, ha poi aggiunto: "Ho fatto un passo indietro per evitare ulteriori imbarazzi (al sindaco, ndr)".

LE POLIZZE. "Forme di investimento, non eccessivamente rischiose, più o meno remunerative". Romeo ha definito le polizze vita nelle quali Virginia Raggi è indicata come beneficiaria, smentendo il fatto che fossero una forma di finanziamento politico: "Non c'è nessun indizio su questa cosa".

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