Roma, Bertolaso: Se vince il no o c'è scarsa affluenza mollo
Il candidato ha inoltre risposto a Salvini: Più che lui si devono fidare di me i romani

Alla vigilia delle "gazebarie" di domani e domenica a Roma, il candidato sindaco Guido Bertolaso parla delle sue mosse a seconda dell'esito delle consultazioni: "Io mollo Roma se ci sarà scarsa affluenza alle urne o se vince il 'no'" ha sottolineato Bertolaso, fortemente sostenuto dall'ex Cavaliere Silvio Berlusconi nella corsa alla poltrona di sindaco di Roma Capitale. "10mila persone vere sono meglio di 15mila taroccate - ha aggiunto - ma forse 5mila sarebbero un po' poche. Dico ai romani di andare a votare per dimostrare che tengono alla città". 

SALVINI? SI FIDINO I ROMANI Lo stesso Bertolaso era intervenuto in mattinata  ai microfoni di Agorà su Rai Tre parlando della posizione della Lega Nord, e in particolare del suo leader Matteo Salvini, in merito alla sua candidatura: "Conta poco che Matteo Salvini non si fidi di Guido Bertolaso. L'importante è che si fidino i romani. Bisogna fare squadra per salvare la città di Roma. Salvini deve impegnarsi a capire meglio i problemi della capitale" aveva sottolineato Bertolaso.

LA FIDUCIA DI SILVIO Ieri il candidato aveva nuovamente incassato il sostegno di Silvio Berlusconi: "Bertolaso è il professionista che abbiamo inseguito per mesi perché siamo convinti che sia l'unica persona in grado di risolvere i gravi problemi di Roma. Non deve essere il candidato di un partito o di una coalizione, deve essere ed è il candidato e il sindaco di tutti i romani" aveva dichiarato in serata il presidente di Forza Italia.
 

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