Roma, addio laico a Pannella. Bonino: Ipocriti certi omaggi
Sul palco Emma Bonino: "Amateci di meno e votateci di più"

Dopo una veglia notturna nella sede del partito a largo Argentina, è il giorno dell'addio a Marco Pannella. Alle 14, in piazza Navona a Roma, ha preso il via la celebrazione laica per ricordare il leader dei Radicali, scomparso giovedì all'età di 86 anni presso la casa di cura Nostra Signora della Mercede, dopo una lunga malattia. La salma di Pannella sarà poi portata a Teramo, sua città Natale.

L'ARRIVO DELLA SALMA. Migliaia le persone arrivate in piazza per portare l'ultimo saluto a Pannella. L'arrivo della salma è stato accolto di un lungo applauso, mentre risuonavano le note del 'Requiem' di Mozart. Sul palco anche la storica amica e compagna di tante battaglie per i diritti civili, Emma Bonino, chiamata a gran voce dalla piazza. "Marco - ha detto visibilmente commossa - non era solo" lotta per "aborto e divorzio. Era questo e molto altro". "Amateci di meno - ha aggiunto - e votateci di più, non lo avete mai fatto. Avete sempre preferito altri". "Più di tutto" Marco Pannella " è' stato irriso, deriso, quando non vilipeso e alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia lontano un miglio", ha rimarcato la Bonino, "benvenuti, se vi siete ricreduti. Serve più attenzione alle sue battaglie, non Amarcord: le battaglie per i diritti di chi sta in carcere, l'amnistia, su come morire in modo dignitoso".

LA CAMERA ARDENTE. Ieri, a rendere omaggio a Pannella, nella camera ardente allestita nella sala Aldo Moro di Montecitorio, si è riunito il mondo politico e intellettuale. Prima dell'apertura al pubblico,  sono rimasti a vegliare il feretro la storica amica Emma Bonino, Matteo Angioli ed Emma Hart, che hanno assistito il leader radicale fino all'ultimo, insieme alla compagna Mirella Parachini. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato con i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Piero Grasso. E poi il premier Matteo Renzi, Giorgio Napolitano, Emma Bonino, Achille Occhetto, Ignazio Marino, Francesco Rutelli, ma anche il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini. Parlamentari di centrodestra e di centrosinistra, il ministro Andrea Orlando, tutto il mondo politico ha voluto salutare l'uomo che, con le sue battaglie, ha profondamente cambiato il Paese. Attorno al feretro, rose, garofani rossi, le corone di fiori - tra cui quella della Presidenza del Consiglio - la bandiera italiana e lo stendardo dell'Abruzzo. La salma è stata vestita con sciarpa bianca e una cravatta rossa su vestito scuro.

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