Riforme, valanga di emendamenti: si rinforza il fronte che vuole il Senato elettivo

Roma, 7 ago. (LaPresse) - Sono 513.449 gli emendamenti presentati in commissione Affari costituzionali del Senato al disegno di legge di revisione della Parte II della Costituzione. Il termine per la presentazione è scaduto alle 13 di oggi. La minoranza dem non è sola a favore di un Senato elettivo:anche un emendamento di Forza Italia, favorevole all'elezione diretta.

"Il Senato della Repubblica è eletto dai cittadini su base regionale, garantendo la parità di genere, in concomitanza con la elezione dei Consigli regionali. Il numero dei senatori elettivi è di cento, più sei senatori eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a quattro; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno". È quanto si legge in un emendamento presentato dalla minoranza Pd, in commissione Affari costituzionali al Senato, al disegno di legge di riforma costituzione.

Già nei giorni scorsi 25 senatori della minoranza del Pd avevano lanciato gli emendamenti, tra cui questo relativo all'elezione diretta del Senato, una mossa che, secondo il premier Renzi, non avrebbe cambiato la situazione e il percorso delle riforme.

Emendamenti anche da Forza Italia. Sono più di mille gli emendamenti presentati da Forza Italia al disegno di legge di riforme costituzionali, in commissione Affari Costituzionali del Senato. In particolare gli emendamenti chiedono modifiche per avere un maggior bilanciamento delle funzioni tra Senato e Camera e una maggiore legittimazione dei senatori. Tra le proposte - secondo quanto si apprende - c'è anche l'elezione diretta dei senatori.

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