Riforme, Romano (Sc): Non confondere Senato con nuova legge elettorale

Roma, 8 lug. (LaPresse) - "Dobbiamo ascoltare con attenzione le parole del presidente Napolitano, che ancora una volta richiama il Parlamento a non tardare oltre nel varo di riforme istituzionali che l'Italia attende da troppo tempo". Così il deputato di Scelta Civica Andrea Romano. "Parole simili - aggiunge - a quelle già usate da Napolitano dinanzi alle Camere al momento dell'accettazione del secondo mandato di presidente, quando con grande fermezza sottolineò come questa legislatura aveva il dovere di procedere sulla strada delle riforme. Oggi chi vuole davvero le riforme istituzionali non deve fare confusione strumentale tra l'adozione della nuova legge elettorale e la riforma del Senato, nel segno del superamento del bicameralismo paritario e dunque della velocizzazione di un processo legislativo la cui lentezza ha contribuito in questi anni alla crisi italiana".

"Oggi dunque - conclude Romano - concentriamoci sul nuovo Senato: non elettivo e in grado di dare voce e rappresentanza alle autonomie locali e regionali. Ma non confondiamo la riforma del Senato con la discussione sull'Italicum, che è una buona legge elettorale che potrà essere ulteriormente migliorata con i collegi uninominali".

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