Riforme, Renzi: Sul Senato non mollo di mezzo centimetro, mi gioco tutto

Roma, 31 mar. (LaPresse) - "O si fanno le riforme o non ha senso che gente come me sia al governo. Su queste cose ci giochiamo la faccia e tutto il resto. E' una questione di dignità verso le persone che si alzano la mattina presto e io su questa cosa non mollo di mezzo centimetro. Andiamo diritto". Parla chiaro il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo a Rtl 102.5.

"Gli italiani in questi venti anni hanno fatto un sacco di sacrifici, ma hanno visto crescere il debito perché mentre le famiglie, gli imprenditori, i lavoratori, hanno fatto quei sacrifici, quei sacrifici non venivano fatti dai politici di Roma. Si tratta di iniziare ad invertire la rotta", aggiunge. Per il premier, insomma, serve un segnale "che la politica stringe la cinghia attraverso una nuova legge elettorale, eliminando i politici dalle Province, eliminando anche i troppi parlamentari che ci sono".

"Quello che è certo - aggiunge - è che non sto a Roma perché mi sono innamorato dei palazzi: se la classe politica dice che non bisogna cambiare, faranno a meno di me e magari saranno anche più contenti. Io la faccia alle riforme a metà non ce la metto".

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