Riforme, Monti: Per farle non necessaria cessione sovranità

Cernobbio (Como), 7 set. (LaPresse) - "Non credo che, perché la Ue abbia un ruolo più incisivo nelle riforme, occorra una cessione di sovranità nè una condivisione di sovranità". Lo ha detto l'ex premier Mario Monti a chi gli chiedeva se per dare più impulso alle riforme occorra una cessione di sovranità a Bruxelles, come aveva suggerito il presidente della Bce Mario Draghi. "Penso che la strada sia quella di accordi bilaterali tra l'Unione Europea e un singolo Paese - ha proseguito -. Non una cessione di sovranità come quando si stipula un trattato ma degli impegni presi dallo Stato membro e dalla Commissione Europea per sostenere quegli sforzi in certi modi con impegni particolari che possono essere contributi finanziari o spazi particolari riconosciuti nel patto di stabilità". "Se parliamo di cessione di sovranità in un momento in cui negli Stati membri sono molto forti i movimenti nazionalisti - ha concluso - creiamo un ostacolo non strettamente necessario".

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