Riforme, Grillo a Renzi: Sì a incontro con Pd. Boschi: Bene, ma si parte da Italicum

Roma, 20 giu. (LaPresse) - L'incontro fra Pd e M5S ci sarà: Grillo ha accettato formalmente l'invito di Renzi dalle pagine del suo blog. "Vorremmo confrontarci con il Partito democratico, in quanto forza parlamentare", si legge sul blog del leader dei 5 Stelle, in risposta alla lettera del presidente del consiglio Matteo Renzi che chiedeva chiarimenti su chi sarebbe stato l'interlocutore sulle riforme nell'incontro indicato per mercoledì con i 5 Stelle. "Ringraziamo Matteo Renzi per l'invito - si legge ancora - All'incontro del 25 giugno parteciperà una delegazione del Movimento 5 Stelle composta dai capogruppo di Camera e Senato, Giuseppe Brescia e Maurizio Buccarella, e dai deputati Danilo Toninelli e Luigi Di Maio".





Sul tavolo della discussione la legge elettorale e le riforme. Ma in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri di oggi, Maria Elena Boschi avverte che il governo è disposto a un dialogo, ma non rifacendo tutto daccapo. "Si va a un incontro se c'è disponibilità al confronto - ha spiegato - a valutare le proposte ma non credo sia pensabile, arrivati a questo punto ricominciare da capo perché non sarebbe serio nei confronti del lavoro fatto e dei cittadini che hanno confermato il loro assenso con il voto di maggio". "Le proposte del M5S" sulle riforme, ha aggiunto, "verranno prese in considerazione ma solo se c'è condivisione con le altre forze politiche" che hanno condiviso il percorso. "Non si cambia partner all'ultimo momento quando c'è un percorso serio di riforme che ha impegnato Governo e Parlamento per diversi mesi".





E a proposito delle proposte del M5S sulla legge elettorale che i grillini vogliono discutere in un incontro con il Governo, Boschi spiega: "Sono diversi i punti che possono essere rimessi in discussione, eventualmente anche questo" delle liste bloccate.

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