Riforme, Fassina (Pd):Dovevamo fermarci e trovare accordo con minoranze

Roma, 14 feb. (LaPresse) - "Io ho chiesto di sospendere qualche ora, qualche giorno, non di rinunciare all'obiettivo. L'azione di governo, di fronte agli atteggiamenti ostruzionistici, a tratti squadristi del M5S, può andare avanti con le forzature dei regolamenti d'aula e i colpi di fiducia. Ma la riscrittura delle regole del gioco non può essere fatta come se fosse un decreto fiscale o sul lavoro". Così Stefano Fassina, voce della minoranza Pd, in un'intervista su Repubblica.

"Dopo aver imposto come condizione necessaria la convergenza larga sulle riforme - aggiunge l'esponente dem che ieri non ha partecipato al voto sulle riforme - non si può andare avanti come nulla fosse di fronte all'abbandono dell'aula da parte di tutte le opposizioni".

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