Riforme, confermato incontro Renzi-Berlusconi domani. Cav vede oggi Fitto

Roma, 11 nov. (LaPresse) - E' confermata per domani la colazione di lavoro a palazzo Chigi tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi per discutere il percorso delle riforme a fronte di quanto deciso nel corso del vertice di maggioranza di ieri sera. L'ex Cav infatti vedrà a pranzo a palazzo Grazioli l'europarlamente Raffaele Fitto prima di riunire il comitato di presidenza del partito alle 17. Un faccia a faccia attesissimo viste le posizioni assunte dall'ex governatore della Puglia nei confronti dello stesso patto del Nazareno e soprattutto in merito a quel premio di lista non digerito dai malpancisti azzurri.

MAGGIORANZA: AVANTI FINO A FINE LEGISLATURA. In nottata il vertice di maggioranza convocato da Matteo Renzi a Palazzzo Chigi ha sottoscritto un documento nel quale si ribadisce la necessità che "l'orizzonte temporale del governo" sia "unicamente quello della scadenza naturale della legislatura". "Votare prima del 2018 - resta quindi l'opinione del governo - sarebbe un errore e una sconfitta inaccettabile per tutti".

LEGGE ELETTORALE, SBARRAMENTO AL 3%. Per quanto riguarda la legge elettorale, "la soglia di sbarramento - è la decisione della maggioranza - sarà del 3% e saranno evitati effetti distorsivi nella assegnazione dei seggi di ciascun partito". La riforma "dovrà essere calendarizzata in aula alla Camera entro il 10 dicembre 2014 e approvata entro il gennaio 2015, per poi procedere alla nuova lettura al Senato nei due mesi successivi". "I candidati - spiega il documento - saranno scelti con il metodo delle preferenze, a eccezione dei capilista individuati dalle forze politiche per ciascuna delle circoscrizioni che saranno almeno 75 e non più di 100. I capilista non saranno candidabili in più di dieci circoscrizioni. Almeno il 40% dei capilista - si legge ancora - sarà rappresentativo di genere, come pure di genere sarà la seconda eventuale preferenza". "La maggioranza - spiega ancora - condivide l'impianto dell'Italicum prevedendo l'innalzamento della soglia ai fini del successo al primo turno. Al di sotto del 40% si svolgerà il turno di ballottaggio. Il premio di maggioranza assegnerà 340 deputati alla lista vincitrice".

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