Riforme, Berlusconi: Non ho mai detto che avrei rotto patto con Renzi

Roma, 27 apr. (LaPresse) - "Renzi è da 64 giorni a Palazzo Chigi e sono già aumentate le tasse sulla casa che il prossimo anno saranno 32-34 miliardi di euro. Tre volte quelle che avevamo lasciato noi. Noi volevamo eliminarle completamente. Ha messo un aumento importante sugli interessi sui conti correnti bancari e postali portandoli dal 20 al 26%, un punto in più della media europea. La tendenza della sinistra è continuata anche in lui (Renzi, ndr)". Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi intervistato da Barbara D'Urso a 'Domenica Live' su Canale5, precisando però non aver "mai detto che avrei rotto" il patto con Matteo Renzi per fare le riforme. Con il premier, infatti, "abbiamo subito trovato un accordo. Era importante sederci intorno a un tavolo per decidere come individuare i membri del nuovo Senato e di quale materie dovesse occuparsi". Intanto Berlusconi si prepara per le elezioni "fra un anno, un anno e mezzo" e per l'inizio dei servizi sociali, per i quali aspetta da domani una telefonata: "Farò quello che mi chiederanno di fare. Lo farò con totale partecipazione e piena umiltà. Mi hanno fatto intendere che ci potrebbero essere dei fatti di animazione, gli anziani vogliono che qualcuno li ascolti"

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