Revoca Siri, Salvini: "I processi si fanno in tribunale, resto perché l'Italia ha bisogno di un governo"

"I processi si fanno in tribunale, ritengo che in Italia ci siano 60 milioni di presunti innocenti. Ma nessuno mi farà cambiare idea sul fatto che l'Italia ha bisogno di un governo". Matteo Salvini commenta così la revoca dell'incarico, decisa dal premier Conte, al sottosegretario leghista Siri, indagato per corruzione. Poi una stoccata alla sindaca di Roma Virginia Raggi: "E' indagata da anni, ma resta al suo posto. Forse ci sono presunti colpevoli di serie A e di serie B".