Renzi: "Pd è orgogliosamente antifascista, chi picchia un agente è un criminale"
Il segretario dem a Firenze con Minniti. "Giovedì tutti a Stazzema"

"Quando qualcuno qui in Italia dice che non importa più dire essere antifascista noi siamo qui a ribadire che noi siamo orgogliosamente antifascista e il Pd giovedì alle 10 tutto insieme sarà a Stazzema per aderire all'anagrafe antifascista. Lo facciamo a testa alta portanto i millennial, la nuova generazione". Lo ha detto il segretario Pd Matteo Renzi, intervenendo al teatro Niccolini a Firenze, a un'iniziativa sulla sicurezza alla quale partecipa anche il ministro dell'Interno Marco Minniti.

"Noi che rivendichiamo i valori antifascisti, diciamo con forza e determinazione che chi durante una manifestazione picchia un carabiniere non è un antifascista, ma un criminale - ha continuato Renzi - A chi dice 'Il Pd dove era a Macerata?' Il Pd era a Macerata con il suo sindaco, con il ministro degli Interni, con i suoi uomini da Orlando a Martina, ma lo era anche dopo aver preso una pallottola alla sua sede. Noi non abbiamo paura. Saremmo il primo gruppo parlamentare e il primo gruppo politico il 5 marzo". Minniti si è chiesto: "Cosa c'entrano i valori dell'antifascismo con quel carabiniere a Piacenza? Non c'entrano nulla". 

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