Renzi: Non mancherà il sostegno del Governo a Genova

Roma, 12 ott. (LaPresse) - "C'è l'emergenza certo. Non manca e non mancherà il sostegno del Governo e penso innanzitutto a quei commercianti che hanno preso il mutuo per pagare i danni del 2011 e sono di nuovo da capo". Lo scrive il presidente del Consiglio Matteo Renzi su Facebook riferendosi ai danni dell'alluvione che ha colpito Genova. "Ci saranno forme di ristoro anche per i privati, è giusto e doveroso e urgente. Non voglio che si arrendano, noi stiamo concretamente dalla loro parte. E non semplicemente con le pacche sulle spalle", conclude Renzi.

RAGAZZI NON BASTANO, SBLOCCHIAMO CANTIERI - "I ragazzi che sorridono spazzando via il fango di Genova sono bellissimi e ci dimostrano che c'è una generazione di giovani che non è come viene raccontata in modo superficiale e banale. Ma non bastano", ha proseguito il premier sul social network. "C'è bisogno - ha aggiunto Renzi - di sbloccare i cantieri, come abbiamo iniziato a fare con l'unità di missione. Di superare la logica dei ricorsi e controricorsi che rendono gli appalti più utili agli avvocati che non ai cittadini, come abbiamo previsto con il disegno di legge delega sulla Pubblica amministrazione. Di coordinare la protezione civile con un maggior ruolo del livello centrale come prevede la riforma costituzionale del titolo V. Si chiamano Sbloccaitalia, riforma della P.A., riforma costituzionale, riforma della giustizia, cantieri dell'unità di missione le priorità per l'Italia che vogliamo".

DEL DISSESTO SI PARLI QUANDO NON LO FA NESSUNO - "Genova e non solo. Adesso tutti a strapparsi le vesti, tutti a indossare la faccia contrita d'ordinanza. Ma diciamoci la verità - ha voluto puntualizzare il presidente del Consiglio - del dissesto bisogna occuparsi quando non ne parla nessuno, non quando ci sono i titoloni in prima pagina che tra poche ore saranno già dimenticati".

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