Renzi: No a congresso anticipato. Cuperlo: Pd ha bisogno di guida diversa
Il deputato: "Il voto interno al partito va tenuto presto, prima delle elezioni"

Nessuna ipotesi di congresso anticpato nel Partito democratico. E' questa la linea del segretario Matteo Renzi, intervenuto questa mattina in assemblea. "Rispetteremo le scadenze statutarie sul congresso e non faremo rese dei conti. I nostri figli dovranno sapere che staranno in un Paese meno roso dal rancore. I circoli tornino a discutere di ciò che serve all'Italia", ha detto l'ex premier.

Parole che non trovano di certo l'appoggio della minoranza Dem. "Capisco che Renzi non voglia fare subito il congresso, ma facciamolo presto, prima delle elezioni. Un congresso che stupisca per l'umiltà e per la passione", ha dichiarato Gianni Cuperlo, intervenendo all'assemblea. "Noi non abbiamo vinto con il 40% ma abbiamo perso con il 60%", ha quindi aggiunto in merito al referendum. E poi ha rilanciato: "Sento di esprimere la mia solidarietà umana al segretario anche per come ha reagito dopo la sconfitta, ma con la stessa onestà dico che serve una guida diversa per il Pd".

I deputati della minoranza Dem Roberto Speranza, che ha annunciato ieri di volersi candidare alla segreteria, e Davide Zoggia hanno lasciato l'assemblea dopo l'intervento di Renzi che ha annunciato scadenza 'naturale' per il congresso.

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