Renzi: Nessuna invasione, referendum è futuro del Paese
Sui migranti si fa della demagogia

Non è che le amministrative non mi piacciono. E' che nella campagna del referendum di ottobre è in gioco il futuro del Paese, con le amministrative si scelgono i sindaci". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, a Radio 105. "Il referendum - ha aggiunto - è un'altra cosa". "Oggi è un giorno per la storia del nostro Paese, l'anniversario della strage di Capaci: il primo pensiero va a Giovanni Falcone, a sua moglie, alla scorta. E' stato uno dei momenti in cui ho deciso di fare giurisprudenza. Ognuno si ricorda dov'era. Se questo Paese è un po' più forte e un po' più libero lo deve a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" ha sottolineato Renzi

MIGRANTI. La questione del Brennero è "usata in modo demagogico. Il numero di arrivi quest'anno è diminuito del 21 per cento. Non è vero che c'è un'invasione" ha precisato Renzi. "Noi stiamo cercando di fare una scommessa un pochino più seria del giorno dopo giorno - ha aggiunto -Mettiamoci in condizione di fare una scommessa sull'Africa, il migration compact va in questa direzione". 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata