Renzi: Mille giorni non sono rallentamento, priorità sono chiare

Roma, 26 ago. (LaPresse) - "Ogni tanto qualcuno ci viene a fare la lezione sulle priorità, che noi abbiamo ben chiare. E che riguardano, complessivamente, l'assetto dell'Italia, la sua capacità come comunità di fare fronte agli impegni presi e alle sfide di una competizione globale, alla nostra storia e al futuro di un grande Paese europeo, tanto più nel pieno del nostro semestre di presidenza dell'Unione". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella lettera di saluto inviata alla Festa dell'Unità.

"È questo - aggiunge - il senso dei mille giorni, che i soliti noti hanno voluto leggere come un rallentamento della nostra azione di cambiamento, e invece ne costituisce l'orizzonte, la profondità, l'intensità di un mandato di legislatura. Un compito che ci impegna come governo e come partito".

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