Renzi: Italiani stanchi di sceneggiate, andiamo avanti

Roma, 9 ott. (LaPresse) - "Rimane l'amarezza di vedere" lanciare "dei libri, un fascicolo. Sono immagini molto tristi per cittadini che si domandano che senso ha. Spero si recuperi ragionevolezza. Gli italiani sono stanchi delle sceneggiate di alcuni, ma ieri i senatori hanno fatto un grandissimo passo in avanti". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi arrivando al Nazareno per la riunione della segreteria del Pd ai cronisti che gli chiedono un commento sulla fiducia incassata dal Governo sul Jobs act. "Ringrazio tutti i gruppi che ieri sono rimasti fino all'una - ha aggiunto - Le sceneggiate alla fine stanno stancando anche i propri elettori. Noi andiamo avanti".

Il voto sul Jobs act "è andato molto bene. Il sostegno anche in Senato sta crescendo. Il margine è molto forte. 165 a 111, sono molto contento anche del risultato numerico", ha detto il premier, "mi sembra che tra i senatori il sostegno stia crescendo, anche in Senato. Il margine è molto forte".

Sulle dimissioni annunciate da Tocci, Renzi ha invece affermato "Farò di tutto perché Walter Tocci, che stimo molto, continui a fare il senatore. Ha espresso le sue posizioni ma poi ha accettato la linea del partito. Abbiamo una diversa linea politica ma la sua intelligenza, la sua competenza e la sua passione sono necessarie al Pd. Proverò a convincerlo e dirò che le dimissioni sarebbero errore".

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