Renzi: Futuro è oggi, anche per l'Italia. Basta rassegnati e annoiati

Bologna, 10 ott. (LaPresse) - "'Il futuro è oggi', qualcuno potrebbe dire che non torna come frase. Uno potrebbe dire che il futuro è domani. Ma questo lo dicono le persone annoiate, che non sono in grado di sognare o immaginare. In Italia c'è chi continua a dire che il futuro era ieri. Io ritengo sia una frase bellissima, molto vera". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, a Zola Predosa, nel bolognese, intervenendo all'inaugurazione del nuovo insediamento industriale della Philip Morris International. "Il futuro - ha aggiunto - è oggi anche per l'Italia. Non possiamo darla vinta a quelli che pensano che il futuro è già passato".

"Qualche volta a Roma, quando parlo del futuro dell'Italia, mi dicono 'ma che te ridi?, perché sorridi? Non guardi i dati economici, i meno '0,' - ha proseguito il premier - Io immagino il futuro dell'Italia da qui a 20 anni, vedo un Paese che se fa le scelte giuste sarà un Paese leader. Se non dovesse accadere sarebbe soltanto colpa nostra.

ANCORA MOLTO DA FARE SUL JOBS ACT - "E io la penso come presidente della Repubblica - ha detto ancora Renzi commentando le parole di Giorgio Napolitano che sostiene che per quanto riguarda il Jobs Act c'è ancora molto da lavorare -. C'è ancora molto da fare, non solo sul lavoro. C'è da sistemare la delega fiscale, dare una scossa sulla Pa. Il punto centrale è che l'Italia politica si è rimessa in movimento. Non è l'unica Italia, c'è un'Italia che continua a fare le cose, l'Italia delle imprese dei lavoratrici e dei lavoratori. L'idea è che mettendoci tutti un po' d'impegno le cose migliorano".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata