Renzi difende la Boschi: "No dimissioni". "La mail di Carrai? Mai saputo nulla"
Intervista del segretario Pd a TgCom24: "Sul voto sarà testa a testa tra Pd e M5S. Dico che vinceremo noi"

Dimissioni di Maria Elena Boschi? Per Matteo Renzi, intervistato a TgCom24, non se ne parla: "Un passo indietro di Maria Elena Boschi? Non esiste. Un politico si fa giudicare dai cittadino. Saranno i cittadini a giudicare se qualsiasi politico, non solo Maria Elena Boschi, debba essere riportata in Parlamento o no".

Chi vincerà le elezioni? - Il segretario del Pd ha parlato anche del voto di marzo e dei risultati che, alla luce dei sondaggi preoccupano non poco il Pd: "La partita per il primo posto è a due: o il primo partito sarà il M5S, che oggi da Swg è dato al 25.7, o sarà il Pd che, oggi, è al 25.0. La distanza è minima. Noi vogliamo che il Pd sia il primo partito. Io lo vedo tra la mia gente, c'è voglia di dare una mano. C'è la giocheremo fino all'ultimo giorno. Credo che voteranno in tanti, non credo ci sarà un astensionismo record". Il leader dem scommette poi sull'esito del voto: "Pd primo partito e 70% di votanti".

Le banche e la mai di Carrai - A una domanda sulle banche Renzi ha risposto così:  "Io non penso che le banche siano il principale problema del nostro Paese, però pensò che dal 2011 al 2016 l'Italia ha bruciato 44 miliardi di euro. Chi ha rubato dovrà pagare. Sarà colpa della politica che non si è accorta, della vigilanza che non ha vigilato...una politica seria deve avere il coraggio di togliere la polvere e non lasciarla sotto il tappeto. È giusto i fare chiarezza perché il conto di questa roba lo pagano le famiglie, gli artigiani, le partite Iva...chi ha sbagliato deve pagare...ovunque". E sulla questione della mail di Carrai, Renzi è stato tranchant:  "Non ne sapevo assolutamente niente"

E ancora sulle banche: "Rivendichiamo ciò che abbiamo fatto in questi anni - ha detto Renzi - a cominciare dalla riforma delle popolari e delle banche di credito cooperativo". "Rivendichiamo tutti i salvataggi dei correntisti e dei posti di lavoro, quelli riusciti e quelli soltanto tentati", nonché "l'operazione Atlante che ha impedito tra gli altri la distruzione di un pezzo fondamentale del sistema bancario, segnatamente Unicredit".

--La campagna elettorale - Poi, Renzi ha parlato dei temi di merito della campagna elettorale: "Io sono profondamente innamorato di questo Paese, quello che può essere considerato un difetto - il non essere oggettivo nei giudizi - per me è comunque un pregio. Io non guardo alla polemicuccia ma alle straordinarie potenzialità di questo Paese. Io andando in giro non incontro nessuno che mi domanda di me, la gente mi dice 'lavoro, lavoro, lavoro', poi vanno sulle tasse e sulla sanità".

Maria Elena Boschi - "Condivido le parole della ministra", che aveva parlato di caccia alla donna. Così il segretario Pd Matteo Renzi, intervistato a TgCom24. "Si può avere il giudizio che si  vuole - ha aggiunto - ma ci sono stati incontri legittimi e privi di pressione. E su Banca Etruria non ci sono questioni di rilevanza penale".

 

 

 

 

 


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