Renzi: Dati 2014 non entusiasmanti, crescita intorno a zero. Obiettivo nuovo taglio tasse

Roma, 9 set. (LaPresse) - "L'Italia ha fatto -2,4 nel 2012, -2,9 nel 2013, adesso siamo meno 0,2". Quanto al terzo trimestre 2014 "io fino a che non vedo i dati non sono molto ottimista, balliamo intorno allo 0. I dati macroeconomici ancora nel 2014 non saranno entusiasmanti. Abbiamo frenato la caduta". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso della registrazione della puntata di 'Porta a porta' che andrà in onda questa sera. "L'anno prossimo cresciamo - ha aggiunto - cresciamo a patto di mettere le risorse di Draghi su cose concrete". "Io spero, ma è più di un auspicio", ha detto, "che noi nella legge di stabilita avremo un'ulteriore riduzione di tasse sul lavoro, questo é il nostro obiettivo".

"In mille giorni riportiamo l'Italia a fare l'Italia, siamo da troppo tempo vittime e anche responsabili di un clima di rassegnazione", ha affermato il premier, "dobbiamo portare le gente a smettere di avere preoccupazione sul futuro dell'Italia. Alla fine dei mille giorni vorrei un Paese che smette di credere alla cultura del piagnisteo". Per il premier "noi non saremo mai un Paese normale" e questo, ha aggiunto, "è la fortuna dell'Italia perché è un Paese speciale".

Renzi è tornato anche a parlare del suo doppio incarico, quello di presidente del Consiglio e di segretario del Pd. Una condizione, questa, che da sempre attira critiche anche all'interno del partito. A lasciare la segreteria, ha detto Renzi, "non ci penso un nanosecondo".

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