Renzi ad Aosta, è polemica: consigliere Fi invoca Is, Pd chiede condanna

Roma, 29 dic. (LaPresse) - E' polemica su di una dichiarazione choc che un consigliere di Fi della Val d'Aosta avrebbe pubblicato sui social network in vista dell'arrivo, domani, di Matteo Renzi ad Aosta. "Per rispetto alle vittime vere dell'Isis non si dovrebbero nemmeno commentare affermazioni farneticanti come quelle del dirigente di Forza Italia Valle d'Aosta Luca Lattanzi, che ha postato sul proprio profilo Facebook 'il premier Matteo Renzi in vacanza a Courmayeur? Qualcuno avvisi l'Isis'. Lattanzi dovrebbe solo vergognarsi". Denuncia in una nota il vice presidente dei senatori del Partito Democratico, Claudio Martini che conclude: "Ci aspettiamo provvedimenti dal partito di Brunetta e Romani, se ancora ne esiste uno". Il premier è atteso domani ad Aosta dove dovrebbe fermarsi fino al 3 gennaio.

Dal Pd si levano anche altre voci di protesta indirizzate a Forza Italia. "Il commento del dirigente forzista aostano Luca Lattanzi sulla vacanza di Renzi a Courmayuer è così infimo da non poter essere ritenuto una considerazione politica: è sono una manifestazione di pura idiozia", dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera. "Un dirigente politico che arriva a invocare l'intervento dell'Isis contro il presidente del Consiglio si pone automaticamente fuori dalla dialettica democratica e si dimostra quindi indegno di ricoprire qualunque carica. Ci aspettiamo per questo che i vertici di Forza Italia prendano i necessari provvedimenti", conclude Morani. Non è da meno Alessia Rotta, componente della segreteria del Pd: "Essere in confusione o cercare visibilità non giustifica uscite quanto meno gravi. Invocare l'Isis contro il presidente del Consiglio è cosa che si commenta da sola. Piuttosto vorremmo sentire dai vertici di Fi, da dichiaratori come Brunetta, delle scuse convinte per parole veramente inappropriate da parte del consigliere di Fi della Valle d'Aosta Luca Lattanzi".

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