Regionali, il presagio di Salvini al voto: "Non userò il dato a livello nazionale"

Il leader della Lega stamattina diceva: "Il voto non è un avviso di sfratto per il governo"

"Il voto non è un avviso di sfratto per il governo. È una bella giornata, con quella di ieri, di partecipazione, di vita, di democrazia. Poi, come sempre, decidono i cittadini". Lo ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo aver votato nel seggio di Milano. "Sono 7 regioni al voto, partiamo da 5 a 2 per il Centrosinistra. Sono fiducioso che da stasera ci saranno più governatori e consiglieri della Lega e del Centrodestra rispetto a settimana scorsa. E poi c'è un Referendum a cui, per coerenza, ho confermato il sì che avevo dato più volte in Parlamento", ha sottolineato Salvini. "Da domani sono di nuovo in ufficio a prescindere dal risultato elettorale. Non è un dato che userò a livello nazionale, perché si eleggono mille sindaci, sette governatori. Sono due belle giornate e ho buone sensazioni", ha concluso il leader del Carroccio