Regionali Piemonte, Pichetto (Fi): Priorità creare lavoro

(di Elisa Sola)

Torino, 22 mag. (LaPresse) - Il candidato presidente della Regione Piemonte, in quota Forza Italia, è Gilberto Pichetto.

Qual è la priorità per il Piemonte e i piemontesi?

Una su tutte: il lavoro. Che non si crea per legge, ma con progetti seri e con interventi che favoriscano l'eliminazione della burocrazia inutile, l'abbattimento delle imposte regionali per favorire nuove assunzioni, il potenziamento dell'istruzione e della formazione professionale. Le infrastrutture, con il potenziamento dei grandi collegamenti, la razionalizzazione del sistema di trasporto ferro-gomma, l'estensione della banda larga. Altra priorità: una sanità migliore, con i conti in ordine, servizi più veloci, il miglioramento degli ospedali e l'esenzione dal ticket per ampie fasce di cittadini.

Se sarà eletto, quali sono le prime tre azioni di governo che intende portare avanti?

L'abolizione dell'Irap per i primi tre anni per le nuove aziende e tutte le nuove assunzioni, l'abolizione del bollo per le auto aziendali di commercianti e artigiani, la riduzione delle liste d'attesa nella sanità.

Come presidente di Regione come intende affrontare la questione della Tav?

Come deve essere affrontata da un'amministrazione seria. Senza tentennamenti. L'opposizione preconcetta, anche con episodi di violenza, agli investimenti infrastrutturali, ha determinato una congestione del traffico doppio rispetto alla media europea, con maggiori costi conseguenti. M'impegno fin d'ora a lanciare un grande programma per il Piemonte come base logistica del Sud Europa, collegata a Ovest e a Est dalla Tav, a Sud e a Nord dal corridoio Genova-Rotterdam, che connette due grandi porti europei; tutto questo permetterà alle nostre aziende di rilanciarsi ed ad altre nuove di insediarsi.

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