Regionali, Bonaccini: "Serve una nuova partenza, Salvini ha perso e si può battere"
Regionali, Bonaccini: "Serve una nuova partenza, Salvini ha perso e si può battere"

Il governatore uscente dell'Emilia-Romagna dopo la vittoria su Borgonzoni e il centrodestra: "Ora serve un'identità precisa. Sicuro di vincere ma non con questo scarto". In Calabria trionfa il centrodestra con Santelli che surclassa Callipo. 

Stefano Bonaccini parla il giorno dopo la vittoria alle regionali in Emilia- Romagna sul centrodestra della candidata della Lega Lucia Borgonzoni: 51,42% contro 43,63%. Crollo, anche se aspettato, del M5S con il candidato pentastellato Simone Benini al 3,48%. "Salvini ha perso, io ho vinto. Ma non ho vinto io, abbiamo vinto noi", chiarisce subito il governatore uscente.

"Un nuovo nome al Pd? "In queste settimane non ho avuto modo di rifletterci. Quello che serve è una ripartenza nuova, qualcosa di nuovo che parta. Serve un'identità precisa. Appena capirò che cosa si ha in mente dirò la mia e darò il mio contributo. Abbiamo dimostrato che Salvini si può battere", ha proseguito Bonaccini. "Non ho mai avuto il dubbio che potessi vincere, certo non credevo con questo scarto. Io andando in giro il clima lo sentivo, mai vista tanta partecipazione. Non ho mai avuto un momento di sconforto, certo la stanchezza l'ho sentita. È stata la vittoria della concretezza, del territorio, la vittoria di chi ha saputo unire progetti per il futuro ai valori della tradizione", ha spiegato poi il presidente della Regione, che sugli scenari politici afferma:  "Il futuro? Provare a governare bene questa regione, provare a dare una mano a costruire un nuovo centrosinistra e anche un Pd più largo".

In Calabria è netta l'affermazione del centrodestra, con  Jole Santelli di Forza Italia, che si attesta al 55,3% con un netto distacco sul candidato del centrosinistra, l'imprenditore Pippo Callipo, che si ferma al 30,1%.

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