Referendum, Visco: Tempi incerti, cercare risposta a cambiamenti
"Ne risentono la dinamica degli investimenti e la crescita dell'economia" dice il governatore di Bankitalia

 "Qualunque sia il risultato della consultazione, all'indomani del voto la direzione di marcia non potrà che essere quella di proseguire nella ricerca della risposta giusta ai cambiamenti". Così Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, intervistato da 'la Stampa' sugli effetti del referendum del 4 dicembre. "Viviamo tempi incerti - ammette Visco - ne risentono la dinamica degli investimenti e la crescita dell'economia". Questo perché "l'Italia è in ritardo su molteplici fronti: crescita del capitale umano, ricerca e innovazione, investimenti e condizioni per l'attività di impresa, inclusa la qualità dei servizi pubblici" ma "i problemi di adattamento non sono solo italiani. La globalizzazione e il modo in cui si è affermata pongono sfide del tutto nuove". Su Trump, Visco è chiaro: "Dobbiamo aspettare per capire. Un aumento della spesa per infrastrutture era anche nel programma di Hillary Clinton, è una delle cose di cui gli Stati Uniti hanno bisogno. Una politica fiscale fortemente espansiva, soprattutto se accompagnata da un apprezzamento del dollaro, porterebbe una maggiore domanda di importazioni dall'Europa e dal resto del mondo, almeno nel breve termine". A lungo termine invece, se gli Usa di Tump avranno "una tendenza a chiudersi potrebbero generare misure ritorsive. Le conseguenze economiche di un ritorno del protezionismo sarebbero profondamente negative per tutti".
 

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