Referendum, Renzi: Non si può rischiare un salto nel vuoto
"Se io volessi stare qui a vivacchiare, ci metterei due minuti e mezzo"

"Buoni, buoni. Noi non si butta fuori nessuno. Non cascate nel suo tranello: non dite 'fuori' a nessuno. E' facile stare qui a contestare dalla mattina alla sera, noi non siamo qui a criticare siamo quelli che vogliono cambiare le cose.". Così Matteo Renzi, a Genova, nel corso di un'iniziativa organizzata a sostegno del Sì al referendum, replica dal palco a un contestatore che lo criticava e a chi, tra i suoi sostenitori, voleva cacciarlo. "La gente che urla e che fischia ha tutto il diritto di farlo - ha aggiunto - Un politica non si riconosce perché fischia ma perché rischia". "Se io volessi stare qui a vivacchiare, ci metterei due minuti e mezzo. Qualcosina l'abbian fatta, ma si fa politica per cambiare le cose" ha aggiunto il presidente del Consiglio. 

NO AI SALTI NEL VUOTO "Non si può rischiare il salto nel vuoto" in caso di vittoria del No, "noi vogliamo strappare il Paese dall'immobilismo" ha aggiunto Renzi. "Io sono un boy scout di 41 anni, ho lo straordinario privilegio di servire il mio Paese. Me ne posso andare anche doman - ha ribadito  - ma il problema non sono io. Non aspetto lo stipendio, come quell'altro Matteo (Salvini, ndr) voglio cambiare il Paese". "Ora - ha concluso - dipende dai cittadini se vogliamo andare avanti o no".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata