Referendum, Renzi: Col no difficile metterci mano per un decennio
Il presidente del Consiglio ha parlato nel corso di una conferenza stampa a Varsavia, dove è in corso il summit Nato

"La riforma ha un iter molto più lungo e più complesso" di quello parlamentare "e se vince il 'no', l'esperienza ci dice che sarà difficile poterci rimettere le mani da qui a un decennio".  Sono le parole del presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso di una conferenza stampa a Varsavia, dove è in corso il summit Nato. " Il referendum non è sulla legge elettorale. Il referendum è su altro. Avverto la responsabilità quasi morale di ricordarlo agli italiani. Chi vota sì taglia il numero dei parlamentari e riduce i problemi alle Regioni, chi vota no lascia le cose come sono", ha puntualizzato Renzi.

 "Il referendum è cruciale, ma non è più una partita nella quale posso fare molto. Io posso dire agli italiani di decidere. Il popolo ha ragione sia se vota 'sì' sia se vota 'no'", risponde a chi gli chiede se si aspetta il sostegno degli alleati di Governo.

"Quando gli italiani votano hanno sempre ragione. Certo il referendum può dare risultati sorprendenti, ma io ho fiducia nel buonsenso degli italiani. Non vorrei - ha aggiunto - che anche in Italia ci fosse qualcuno che è convinto di votare un'altra cosa e poi si sveglia una mattina e vuole tornare indietro".


 

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