Referendum, Bersani: Se cose stanno così voterò no
"Con Renzi non parlo dai tempi di Mattarella" e poi critica l'intervento dell'ambasciatore Usa

"Pd è casa mia, non ci penso assolutamente a tornare segretario. Io però penso che un segretario debba potersi rivolgere alla chiusura di una Festa dell'Unità in maniera amichevole a tutti i membri del partito". Lo ha detto l'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, a 'diMartedì' su La7. "Se le cose stanno così voterò no", ha aggiunto.

Commentando le parole dell'ambasciatore Usa in Italia a favore del sì al referendum, Bersani ha sottolineato: "E' stato un interavento inappropriato, ognuno pensi in casa sua. E' un avvisaglia, chi l'ha messa così apre a speculazioni finanziarie e si presta alle incursioni su chi vuole mettere le mani sul nostro sistem". E ha aggiunto: "Bisogna raffreddare il clima". 

A 'diMartedì' Bersani ha, inoltre, spiegato: "Non parlo con Renzi dai tempi dell'elezione di Mattarella. Ormai non si è più nuovi dopo poco tempo, meglio l'usato sicuro che la rottamazione". 

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