Rai, stallo in Cda: non passa proposta di votare nuovo presidente
Foa non ha manifestato al momento l'intenzione di dimettersi dopo che la sua nomina non è stata ratificata dalla commissione parlamentare.

Non si sblocca l'impasse a viale Mazzini, dopo il voto negativo da parte della commissione di Vigilanza alla nomina di Marcello Foa a presidente Rai. Il nome resta "assolutamente" quello, tira dritto Matteo Salvini, e Fi risponde con Mara Carfagna: "Riproporranno il nome di Marcello Foa alla prossima riunione della Commissione di Vigilanza? Dal presidente Rai al presidente mai". A complicare la situazione spunta l'assunzione - come racconta L'Espresso - del figlio del giornalista nello staff al Viminale. "Nessun imbarazzo", assicura Salvini.

Nonostante le polemiche e lo strappo con Berlusconi, il leader leghista non ha intenzione di retrocedere, anzi. Il risultato è che giovedì mattina il consiglio di amministrazione Rai si è riunito senza una via d'uscita chiara per sbloccare la situazione. "Continuerò, nel pieno rispetto di leggi e regolamenti, a coordinare i lavori del Cda come consigliere anziano, nell'esclusivo interesse del buon funzionamento della Rai", ha detto Foa al termine dell'incontro. Poi, con un video su Facebook, ha rilanciato: "Sebbene molti continuino a provocarmi in ogni modo, io non cederò mai a queste provocazioni e attenderò con molta serenità e fiducia che l'azionista mi dica cosa sia opportuno fare".

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