Rai, la provocazione di Santoro: "Mi candido al Cda"
Il conduttore televisivo presenta 'M' in conferenza stampa e lancia la sfida. "Non mi nomineranno, ma li costringo a discutere"

Michele Santoro, giornalista e conduttore televisivo, lancia una sfida alla Rai. Durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo programma 'M' - che torna in onda su Rai3 da giovedì 10 maggio (ore 21.05) - ha proposto: "Mi sono detto: faccio una provocazione, visto che ci si può candidare al Cda Rai manderò il mio curriculum a Camera e Senato. Non perché pensi di farcela, non ho nessuna speranza che mi scelgano, ma per lo meno li costringerò ad aprire un dibattito, a scegliere una persona diversa da me ma che almeno alcune delle idee che sventolerò nei prossimi giorni potrebbe condividerle".

Santoro ha poi spiegato il perchè della sua provocazione: "La mia idea principale è costituita da due punti: che qualunque cosa produca il servizio pubblico io devo sapere quanto costa realmente - spiega - e che il 40% della produzione del servizio pubblico deve andare a produttori indipendenti". 

Sulla nuova edizione di 'M' ha aggiunto: "Vedremo come andrà questo programma". Poi ha annunciato che intende "rompere anche alla Rai" e, quindi è probabile che, per un po'. dopo "M" dovrà interrompere la collaborazione con l'emittente pubblica.

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