Carlo Freccero
Rai, da Cda via libera alle nomine dei direttori di rete: De Santis alla guida di Rai1 e Freccero a Rai2

Antonio Preziosi va alla direzione di Rai Parlamento e Auro Bulbarelli a RaiSport. A Rai3 va Stefano Coletta. Ma su vicepresidente non c'è intesa

Nessuna sorpresa: il consiglio di amministrazione Rai ha dato via libera alle nomine proposte dall'Ad Fabrizio Salini per la direzione delle reti. Alla guida di Rai1 va Teresa De Santis mentre a Rai2 torna Carlo Freccero, confermato Stefano Coletta per Rai3. Antonio Preziosi va alla direzione di Rai Parlamento e Auro Bulbarelli a quella RaiSport.

Slitta, invece, l'indicazione dell'inedita figura del vicepresidente: dopo aver ascoltato i pareri dei consiglieri, il presidente Marcello Foa ha ritenuto opportuno accantonare la questione per discuterne in una successiva riunione. Più di una perplessità era stata sollevata nei giorni scorsi sull'opportunità di indicare il consigliere in quota FdI, Giampaolo Rossi, come numero due di Foa. Una scelta dovuta al fatto che sulla nomina di quest'ultimo pende il ricorso al Tar presentato dalla consigliera d'amministrazione Rita Borioni dopo le polemiche della scorsa estate. Se il Tribunale dovesse accogliere il ricorso e sospendere il presidente, a farne le veci sarebbe, da statuto, il consigliere anziano, che è la stessa Borioni, indicata però non dalla maggioranza bensì dal Pd. Di qui l'idea di istituzionalizzare la vicepresidenza, con la scelta di Rossi che però è stata attaccata da opposizioni e Usigrai, che hanno ricordato i suoi attacchi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Via libera invece dopo tanta attesa alle nomine delle reti. Per la guida dell'ammiraglia la scelta è caduta per la prima volta su una donna, Teresa De Santis, già vicedirettore di Rai1 e successivamente vice direttore al Televideo. Il suo nome, avanzato dalla Lega, ha trovato il placet anche dei pentastellati oltre che dell'Ad Salini. Al secondo canale torna invece Carlo Freccero, che nella passata tornata era consigliere d'amministrazione su indicazione M5s. Il manager, in quanto pensionato, non potrà percepire compensi e dunque svolgerà l'incarico - al massimo per un anno - a titolo gratuito. Attacca però il sindacato interno dei giornalisti : "Una scelta incomprensibile, offensiva nei confronti di tutti gli altri dipendenti in servizio", dice in una nota il segretario Vittorio Di Trapani. Confermato invece Coletta, alla guida di Rai3 dal luglio 2017: a viale Mazzini dal 1991 e sembra un figura apprezzata sia dalla Lega che dal M5S. "Si tratta ancora una volta di scelte tese alla valorizzazione di eccellenti professionisti con una lunga storia aziendale - ha sottolineato Salini - con le quali rafforzare la leadership televisiva del Servizio pubblico e renderla ancor più autorevole ed universale".

Per quanto riguarda le altre caselle, Antonio Di Bella resta a Rainews, Auro Bulbarelli è stato indicato come direttore di Raisport mentre Antonio Preziosi, attualmente corrispondente da Bruxelles, rientra in Patria .

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