R.cittadinanza, Caritas: Può aumentare disuguaglianza, non inclusivo

Roma, 5 feb. (LaPresse) - "La previsione di una residenza di 10 anni per i beneficiari, di cui gli ultimi due continuativi, esclude certamente dalla misura le persone migranti regolarmente presenti sul nostro territorio e rischio di escludere le persone in condizioni di grave marginalità, in particolare i soggetti senza dimora, prescindendo dalla loro cittadinanza".

Così la Caritas, in una memoria depositata nella seconda giornata di audizioni del decretone in Commissione Lavoro al Senato. "Un provvedimento di contrasto alla povertà non può che essere inclusivo altrimenti che era paradossale situazione di generale e o implementare condizione di disagio grave o di disuguaglianza nell'accesso", si legge ancora.

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