Quirinale, Twitter ha deciso: Gabanelli al Colle, bocciato Prodi

Torino, 17 apr. (LaPresse) - Mancano meno di 24 ore alla convocazione in seduta comune dei 1007 grandi elettori per l'elezione del presidente della Repubblica e mentre a Roma si discute sulla possibilità di trovare in tempi brevi un nome il più possibile condiviso, Twitter sembra avere le idee chiare sul profilo richiesto al prossimo presidente della Repubblica.

WWW.QUIRINALETWEET.IT. A tracciare l'identikit è il sito www.quirinaletweet.it, una piattaforma web realizzata da Parsit, società torinese specializzata nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale per l'interpretazione e l'analisi dei 'big data'. Il sistema analizza in tempo reale migliaia di conversazioni sul social network, incrociando dati, hashtag e frequenza.

I CINGUETTII PREMIANO GABANELLI. Dall'8 aprile ad oggi, analizzando un corpus di 142mila cinguettii, il candidato ideale alla presidenza della Repubblica risulta essere Milena Gabanelli, scelta anche dal Movimento 5 Stelle. La giornalista di 'Report', citata 26.798 volte, viene considerata soprattutto un 'simbolo nuovo' e una 'persona seria'. Al secondo posto della classifica di gradimento c'è Stefano Rodotà (14.741 tweet), il cui nome è spesso associato a 'profilo altissimo' e a 'uomo giusto', capace di far convergere i voti dei democratici e del M5S. Sul podio, al terzo posto, Emma Bonino (13.210) interpretata come una 'candidatura popolarissima' e 'anticasta' e il suo nome gode di un livello di citazione più uniforme rispetto agli altri candidati per l'intero periodo di ascolto.

BOCCIATI PRODI, D'ALEMA E AMATO. Nonostante sia, tra i papabili, quello con più citazioni (32.938), Romano Prodi non gode del supporto del popolo di Twitter. L'ex presidente del Consiglio viene spesso associato a parole come 'vecchio' e 'intollerabile'. Non va meglio a Giuliano Amato, citato 9.809 volte, bocciato perché ritenuto ormai 'participio passato' della politica. Per il nome di D'Alema (9.150 tweet) l'handicap principale sembra invece l'essere percepito come troppo 'amico di Arcore', ma la portata delle conversazioni è in gran parte alimentata dall'incontro avvenuto a Palazzo Vecchio con Matteo Renzi la scorsa settimana.

GRILLO SUPER STAR DEI TWEET. Nonostante il suo nome non sia nella rosa dei candidati al Colle (nonostante i cittadini del Movimento 5 Stelle lo avessero inserito nella top ten dei preferiti) Beppe Grillo pare essere la star dei cinguettii. Il suo nome è stato twittato da 8100 utenti, pochi di più di quelli che, invece, hanno citato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Al terzo posto si piazza Pier Luigi Bersani (9.958), seguito da Silvio Berlusconi (5.813 tweet).

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