Quirinale, terza fumata nera: 513 schede bianche. Renzi: Auspico più ampia convergenza su Mattarella

Roma, 30 gen. (LaPresse) - Si è conclusa con un nulla di fatto la quarta votazione per l'elezione del presidente della Repubblica. Nessuno ha, infatti, raggiunto il quorum necessario per essere eletto. La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha convocato il quarto scrutinio per domani mattina alle 9.30. Al termine della votazione il candidato del Movimento 5 Stelle, Ferdinando Imposimato, ha ottenuto 126, quello della Lega-Fdi, Vittorio Feltri, 56, Luciana Castellina, appoggiata da Sel, 33, Emma Bonino 23, Stefano Rodotà 22, Barani 21, Pippo Pagano 11, Sabelli Fioretti 8, Gualdani 7, Mauro Guerra 5. Quattro voti per Sergio Mattarella. Schede 513, schede nulle 27, voti dispersi 70. Tra i nomi emersi durante il terzo scrutinio anche quelli di Michele Emiliano, l'attrice Sabrina Ferilli e il presentatore Ezio Greggio, il cantante Francesco Guccini (4 voti), Giovanni Malagò 3, Roberto Bettega uno, Pierluigi Bersani, Romano Prodi, Franco Frattini, Antonio Razzi, Borletti Buitoni, Ignazio Messina, Luigi Manconi, Santo Versace e Mauro Guerra.

"Auspico che sul nome di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica di tutti gli italiani, si determini la più ampia convergenza possibile per il bene comune dell'Italia". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi. "Finite le prime tre votazioni, siamo arrivati al momento chiave - aggiunge Renzi -. Siamo di fronte alla concreta possibilità che una personalità autorevole e stimata da tutti, un servitore dello Stato come Sergio Mattarella, diventi il Presidente della Repubblica con un voto ampio di settori della maggioranza e dell'opposizione parlamentare. Non è una questione che riguarda un solo partito: la scelta del capo dello Stato interpella tutti, senza distinzioni".

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