Quirinale, Renzi: Pd ha dimostrato compattezza straordinaria

Roma, 2 feb. (LaPresse) - "Il pd aveva una figuraccia da farsi perdonare. Nel 2013 litigammo, discutemmo, facemmo polemica e il patatrac fu colpa del Pd. Questa volta ai grandi elettori abbiamo detto: 'Occhio, perché avete l'occasione di cancellare quella figuraccia'. E il Pd è stato bravissimo e compatto per evitare di ripetere quella terribile vicenda e ha dato dimostrazione di una compattezza straordinaria. Poi che il Pd non litighi è impossibile". Lo ha detto il premier Matteo Renzi a radio Rtl commentando l'elezione del presidente della Repubblica.

"PD MOTORE DI CAMBIAMENTO DELL'ITALIA". "Il Pd - ha aggiunto - è il motore del cambiamento di questo Paese e non indietreggiamo di una virgola. Le riforme - ha spiegato - devono andare avanti perché servono agli italiani e ci danno credibilità all'estero. Dopo 10 anni siamo a un passo dal chiudere, quindi si ascolta tutti ma si va avanti il più velocemente possibile. L'elezione del presidente della Repubblica mette il turbo, si va ancora più veloce. L'Italia ha bisogno di correre".

"DIVISIONI NEL CENTRODESTRA". "Il centrodestra ha divisioni al proprio interno, li capisco: le ha anche il Pd. Ma le parole che ha detto Berlusconi su Mattarella sono chiare. Si tratta di una persona per bene. Passeranno 24 ore dal giuramento e tutte queste polemiche si scioglieranno come neve al sole".

"SCRIVEREMO LE RIFORME CON FORZA ITALIA". E per quanto riguarda le riforme: "Le regole - ha detto - si scrivono insieme, Forza Italia continuerà a scriverle con noi. FI non è importante dal punto di vista numerico alla Camera, è importante come concetto di riforme condivise". "Devono decidere loro ma non ha senso rimettere in discussione tutto, noi si va avanti comunque, se non vogliono andiamo avanti anche senza", ha concluso Renzi.

"CHI HA BISOGNO DI LECCARSI LE FERITE LO FACCIA". "Penso che oggi ci sia bisogno di rimettersi solo a lavorare con calma. Non c'è bisogno di polemiche da nessuna parte, chi ha da leccarsi le ferite lo faccia ma abbiamo eletto una persona per bene. Siamo qui per gli italiani, non per le correnti dei partiti".

"CHI PENSAVA CHE IL PATTO DEL NAZARENO FOSSE UN COMPLOTTO HA AVUTO UNA RISPOSTA". "Il patto del Nazareno è un oggetto non identificato per il 95% dei commentatori e dei giornalisti. Ma ci sono solo tre punti chiari: una legge elettorale in cui si sa chi vince; basta con lo stra-potere delle Regioni e dei consiglieri regionali per tornare ad una divisione dei ruoli e delle competenze; basta con il Senato così com'è". "C'era chi si chiedeva chissà cosa c'è sotto il patto del Nazareno. Non c'è nulla. Basta con i complotti. Chi sospettava il patto segreto sabato ha avuto la risposta. Secondo me hanno visto troppe serie tv".

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