Quirinale: Nessuna ingerenza di Napolitano, accuse grauite

Roma, 16 feb. (LaPresse) - "E' palesemente infondato e del tutto gratuito parlare di ingerenza nella campagna elettorale". E' quanto puntualizza il Quirinale in una nota. "L'incontro con il presidente Obama - spiega il Colle - si è aperto con brevi dichiarazioni dinanzi a stampa e tv: il presidente degli Usa ha ribadito il suo ben noto apprezzamento per i progressi compiuti dall'Italia, e al presidente Napolitano è sembrato giusto sottolineare che essi erano stati possibili grazie al sostegno parlamentare di diverse e opposte forze politiche".

"Più tardi, in conferenza stampa con i giornalisti italiani - prosegue la nota - il capo dello Stato ha rilevato come da qualche parte si sia passati dal sostegno ai provvedimenti del Governo a giudizi liquidatori. Rispetto alle forze in campo nella competizione elettorale in Italia, il presidente Obama si è astenuto da qualsiasi apprezzamento nei confronti di chiunque. Non solo in pubblico, ma anche nel colloquio a porte chiuse, si sono tenuti comportamenti assolutamente impeccabili".

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