Quirinale, Grillo: Pd voti nostri poi dialogo, Prodi non è cambiamento

Roma, 17 apr. (LaPresse) - "Bersani voti con noi per il Colle. Poi vediamo. Possiamo convergere sull'anticorruzione, contro il conflitto di interessi. Sarebbe il primo passo per governare insieme". Questa l'offerta di Beppe Grillo, intervistato dal 'Fatto Quotidiano' dopo la scelta di Milena Gabanelli come candidata da parte del Movimento 5 Stelle con l'esito delle Quirinarie. Grillo esprime dubbi sul fatto che gli altri partiti possano convergere sul nome della giornalista o su quelli di Gino Strada o Stefano Rodotà: "Mi sembra molto più probabile che il presidente venga eletto prima del terzo scrutinio grazie a un accordo tra il Pd e il Pdl. E questo accordo - dice il comico genovese - non passa dai nomi che noi proponiamo". "Se poi vogliono rifilarci Giuliano Amato, braccio destro di Craxi, facciano pure". Prodi al Qurinale?: "Non è il cambiamento" per Grillo.

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