Quirinale, Fi-Ncd-Udc: Scheda bianca per prime tre chiame

Roma, 29 gen. (LaPresse) - "Votare scheda bianca". Questa l'indicazione di voto arrivata tramite sms ai grandi elettori di Forza Italia - chiamati a eleggere il presidente della Repubblica a partire dalle 15 - dai gruppi parlamentari. Silvio Berlusconi ha convocato alle 16 di oggi nell'auletta dei gruppi di Montecitorio i grandi elettori di Forza Italia. E' quanto si legge nell'sms di convocazione a senatori e deputati azzurri. La riunione scioglierà la riserva di Fi sull'elezione del nuovo presidente della Repubblica.

"Le delegazioni di Forza Italia e Ncd- Udc (Area Popolare) hanno condiviso un forte dissenso per il metodo che ha portato all'indicazione del candidato alla presidenza della Repubblica da parte del Pd, e ciò a prescindere da ogni valutazione sulla persona". Lo dichiarano, in una nota congiunta, i capigruppo di Camera e Senato Fi, Ncd - Udc (Area Popolare).

"Abbiamo concordato la scelta di chiedere ai nostri grandi elettori - si legge - di votare scheda bianca alle prime tre chiame. Dopo la riunione dei rispettivi gruppi, ci incontreremo di nuovo per stabilire una linea comune da tenere per la quarta votazione".

Maurizio Gasparri annuncia la scheda bianca anche per la quarta. "Non votiamo Mattarella" ha detto il senatore FI , al programma di Rai Radio2 'Un Giorno da Pecora', condotto da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. Non lo voterete nemmeno alla quarta? "Penso di no, allo stato attuale è così. Alla quarta vedremo cosa succede, Renzi è un po' arrogantello, non cerca l'accordo", ha concluso Gasparri a Radio2.

Appena dopo l'annuncio della candidatura di Sergio Mattarella nella corsa al Quirinale Consiglio è stato Paolo Romani, capogruppo dei senatori di Forza Italia, a dare una prima risposta a caldo. "Su questo voto non c'è nessun margine", ha detto. "Alle 14.30 ci incontreremo - ha quindi spiegato - con gli amici di Area Popolare e decideremo. Avevamo deciso un metodo ma evidentemente questo percorso non è più quello stabilito. Il Patto del Nazareno ha tanti forni". "Non voteremo Mattarella, è un metodo che non condividiamo", ha poi ribadito ai microfoni di Rainews24.

"Il primo ostacolo per Mattarella è il metodo che è stato scelto" è stato il commento di Nitto Palma, senatore di Forza Italia, arrivando alla Camera per l'elezione del presidente della Repubblica. "Si immaginava un percorso comune, ma questo intendimento è stato violato. Maggioranza condivisa per le riforme non conta nulla nella scelta del garante per la Cositutzione". "Patto del Nazareno in bilico? No - ha aggiunto - prendo atto che non si è tenuto presente il massimo della condivisione, almeno nel metodo si è tradito l'accordo".

"Mattarella non risponde al profilo che si era tratteggiato. Alle 16 il presidente ci ha convocato, personalmente non potrei optare per questa scelta, poi rispetterò l'indicazione del presidente Berlusconi". Così Micaela Biancofiore (Fi) entrando alla Camera per l'elezione del presidente della Repubblica.

Più possibilista Antonio Razzi: "E' una persona seria, lo conosco bene. Per ora non ci è arrivata alcuna indicazione, per ora l'ordine resta scheda bianca, aspettiamo indicazioni". Ha detto l'esponente di Forza Italia, intercettato fuori da Montecitorio.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata