Quirinale, Boldrini: Mattarella ha dato voce anche a chi non ce l'ha

Roma, 3 feb. (LaPresse) - "Una Costituzione che deve essere vissuta e applicata giorno per giorno, nei diritti e nelle attese di tutti i nostri concittadini. E' l'impronta fortissima e coinvolgente con la quale il Presidente Mattarella ha segnato l'inizio del suo mandato, con un discorso nel quale ha saputo dar espressione a tutto il Paese, senza dimenticare nessuno ed in particolare dando voce a chi voce non ha". E' il commento della presidente della Camera, Laura Boldrini. "La sua agenda 'esigente', come egli stesso l'ha definita, pone al primo posto l'articolo 3, con il quale la Repubblica si impegna a rimuovere gli ostacoli alla libertà e all'uguaglianza, e lo traduce nella concreta garanzia da dare al diritto allo studio, al lavoro, alla cultura, alla salute", aggiunge Boldrini.

"Il presidente ha mostrato di saper leggere con sensibilità le conseguenze che la crisi ha prodotto nel popolo italiano: ingiustizie, nuove povertà, emarginazione, solitudine. Ma al tempo stesso ha tratteggiato una comunità che sappia aprirsi a chi arriva qui in fuga da guerre e persecuzioni, chiedendo all'Unione europea di essere più attenta a chi da noi cerca 'salvezza e futuro': ha ricordato all'Europa di essere se stessa, cioè patria del diritto e della democrazia. Ed importante è anche la sollecitazione che 'l'arbitro' ha rivolto a tutti i giocatori politici ed istituzionali perché si comportino con correttezza. Le sue parole danno un contributo rilevante al percorso di riavvicinamento tra i cittadini e le istituzioni in cui tutta la politica deve sentirsi impegnata", ha concluso Boldrini.

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