Quagliariello: Non difendiamo poltrona, ma vogliamo stesso peso in governo

Roma, 22 mar. (LaPresse) - "Perché dovremmo essere penalizzati? Non c'è alcun motivo. Noi non difendiamo la poltrona del ministero per le Infrastrutture ma chiediamo a Renzi lo stesso peso". Così Gaetano Quagliariello, intervistato da La Stampa, che sulle voci che circolano su di lui come nuovo ministro di Ncd, specifica: "In questo momento ho altro da fare. Per il resto ne discuterò con il mio partito".

Alla domanda se nell'Ncd si sentono sottomessi a Renzi, Quagliariello risponde: "No, affatto. Ci sentiamo come quelli che stanno portando a termine un programma di riforme per tirare il Paese fuori dalle secche della crisi e che poi vogliono costruire un'alternativa alla sinistra. Se fossimo stati sottomessi a Renzi, in tutte le regioni dove si vota avremmo fatto scelte diverse. Non siamo né sottomessi a Renzi né al vecchio centrodestra. Quel centrodestra somma algebrica di Berlusconi, Lega e centristi è perdente. Tra noi e la Lega esiste un abisso e sospetto che lo stesso accada tra Forza Italia e Lega".

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