Primo maggio, Poletti: Il lavoro è il fulcro della società. Confido in una conversione rapida del decreto

Roma, 30 apr. (LaPresse) - "Confidiamo che il Parlamento provvederà a convertire il decreto nei tempi previsti, confermandone l'ispirazione di fondo ed i contenuti fondamentali; auspichiamo, nello stesso tempo, che ci sia la volontà di assicurare un rapido iter al disegno di legge delega". Lo dice il ministro del Lavoro Giuliano Poletti in una nota in occasione della festa del 1° maggio. "L'impegno prioritario del Governo - spiega - è quello di attuare interventi che possano favorire la ripresa economica e stimolare la crescita dell'occupazione. Questo obiettivo ispira anche i provvedimenti elaborati dal ministero del Lavoro: il decreto legge e il disegno di legge delega attualmente all'esame del Senato".

Il ministro ha poi voluto sottolineare come la Festa del 1° maggio sia "un'occasione importante per ribadire il valore centrale che il lavoro assume nella vita di ogni persona, il suo essere elemento fondante di una società libera, democratica e civile". "Voglio per questo rivolgere un saluto caloroso a tutti i lavoratori e, insieme, agli ispettori del lavoro, che svolgono un'attività delicata e difficile per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e della leale concorrenza tra le imprese", ha spacificato il ministro.

Commentando i dati Istat, il ministro precisa che "con le misure contenute nel decreto si vuole dare una risposta urgente alla necessità di rilanciare l'occupazione, semplificando il ricorso al contratto a tempo determinato e all'apprendistato, per favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ed una permanenza più lunga dei lavoratori in azienda, premessa decisiva per la successiva stabilizzazione del rapporto di lavoro". Poletti poi specifica che "con il disegno di legge delega si delineano interventi per riformare la disciplina degli ammortizzatori sociali nonché i servizi per il lavoro e le politiche attive, semplificare le procedure e gli adempimenti in materia di lavoro, riordinare le forme contrattuali, migliorare la conciliazione tra tempi di lavoro e di vita".

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